Certificazioni

SA - 8000

Nel dicembre 1997 viene introdotta nello scenario delle certificazioni volontarie, la norma SA 8000 (abbreviazione di Social Accountability 8000). Essa si sviluppa dai parametri individuati dal CEPAA (oggi denominato SAI – Social Accountability International), istituto pubblico di ricerca che riunisce 21 membri, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali, organizzazioni non governative, associazioni di tutela dei diritti umani e dell’infanzia, imprese e società di certificazione. Questa norma nasce quindi per rispondere alle pressioni dell’opinione pubblica che vuole garanzie della sostenibilità sociale ed economica dello sviluppo della aziende, che in nome del recupero di competitività, sempre più spesso ricorrono a economie a basso costo, aumentando il rischio di sfruttamento delle fasce sociali più deboli.

SA 8000 è:

  •  Primo standard internazionale che misura il grado etico e la responsabilità sociale di un’azienda
  •  Strumento gestionale per valutare se l’azienda rispetta le regole dell’etica del lavoro ricusando le condizioni lavorative caratterizzate dalla disumanità, dallo sfruttamento, dall’iniqua retribuzione e dall’insalubrità del luogo di lavoro.
  •  Insieme di regole che le aziende liberamente decidono di adottare per garantire che i propri prodotti e servizi siano realizzati nel rispetto dei lavoratori.

La norma SA 8000 (Social Accountability 8000) costituisce il primo standard a livello internazionale con cui si garantisce che l’azienda è socialmente responsabile, cioè si impegna al rispetto delle regole dell’etica del lavoro e ricusa apertamente tutte le condizioni lavorative caratterizzate dalla disumanità, dallo sfruttamento, dall’iniqua retribuzione e dall’insalubrità del luogo di lavoro. Tale norma si basa infatti su principi dettati dai riferimenti internazionali in materia di diritti umani e dei lavoratori ed in particolare fa riferimento ai concetti della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, delle Convenzioni ILO (International Labour Organization), delle Convenzioni delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino e per Eliminare tutte le forme di Discriminazione contro le Donne.

Il Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale prevede che l’Azienda rispetti e chieda ai propri fornitori di rispettare i requisiti previsti dalla norma che riguardano:
1. Lavoro infantile: è proibito il lavoro dei minori al di sotto dei 15 anni e qualora l’azienda se ne fosse avvalsa in passato deve impegnarsi a riparare garantendo ai bambini la possibilità di poter partecipare a programmi di recupero. Inoltre i lavoratori di età inferiore ai 18 anni non devono stare in luoghi di lavoro pericolosi, insicuri o insalubri.
2. Lavoro forzato: anch’esso è proibito ed ai lavoratori non può essere richiesto di cedere i propri documenti o di pagare una somma di denaro come condizione per lavorare.
3. Salute e sicurezza sul lavoro: l’impresa deve rispettare gli standard minimi per un ambiente di lavoro sicuro e salubre (legge 626/94), deve cercare di prevenire incidenti o malattie nel corso del lavoro o che ne possano derivare, minimizzando ove possibile le cause di pericoli insiti nell’ambiente di lavoro.
4. Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva: deve essere garantito il diritto di dare vita od iscriversi ad un sindacato a scelta e di poter richiedere un contratto collettivo, senza che ciò generi ritorsioni o intimidazioni verso i lavoratori.
5. Discriminazione: non si devono verificare discriminazioni di razza, casta, nazionalità, religione, disabilità, età, sesso, preferenze sessuali, appartenenza sindacale o politica.
6. Procedure disciplinari: sono proibite le punizioni corporali, la coercizione fisica e mentale e l’ingiuria nei confronti dei lavoratori. Le eventuali procedure disciplinari sono condotte nel rispetto delle regole stabilite e note ai lavoratori.
7. Orario di lavoro: l’orario di lavoro deve essere quello stabilito dalla normativa in vigore. Al personale deve essere garantito almeno un giorno di riposo per ogni periodo di sette giorni. Gli straordinari, se previsti, non possono superare le 12 ore settimanali e vanno retribuiti con una tariffa superiore al normale.
8. Remunerazione: le retribuzioni devono rispettare i minimi di legge.

E se l'organizzazione è già certificata ISO 9001 e ISO 14001, ottenere la certificazione etica è ancora più facile!

La SA 8000, infatti, si integra perfettamente con i sistemi di gestione per la qualità e con i sistemi di gestione ambientale, pertanto, le organizzazioni che intendono ottenere anche la certificazione etica sono chiaramente agevolate sia dal punto di vista della preparazione documentale, sia sotto il profilo della partecipazione di tutte le risorse da coinvolgere.

Le Norme di Riferimento

  •  SA 8000:2001 Social Accountability 8000
  •  SA 8000:1999 Guidance Document

Perché certificarsi SA 8000?

  •  Migliorare l'immagine aziendale sul mercato dando a consumatori e utenti garanzie di eticità del ciclo operativo;
  •  Valorizzare i prodotti e servizi;
  •  Migliorare i rapporti aziendali con il personale interno, innalzando la qualità della vita e delle condizioni di lavoro;
  •  Rafforzare la competitività sul mercato.